Dal 1 ottobre al 22 gennaio 2012
Come Cleopatra sedusse prima Cesare e poi, fatalmente, Marco Antonio, cosi' il fascino dell'Egitto seppe conquistare prima Roma e poi, nel tempo, l'intero Occidente. Nella mostra "Venezia e l'Egitto" le vicende accadute nel corso di quasi due millenni: dai ritrovamenti archeologici che documentano relazioni in eta' classica, fino all'apertura del canale di Suez. Dal 1 ottobre al 22 gennaio 2012, nella Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale - cuore e simbolo della Serenissima - illustra i rapporti tra ''Venezia e l'Egitto'' , un'iniziativa proposta dal governo marciano gia' nel primo '500 e realizzata solo nel 1869 su progetto dell'ingegnere trentino Negrelli all'epoca capo delle ferrovie del Lombardo-Veneto. Nel mezzo stanno figure ed eventi spesso eccezionali, lungo un filo rosso storico finora mai dipanato nel suo insieme. Dalla traslazione del corpo di San Marco da Alessandria nell'828, alle avventure ottocentesche di esploratori come Giambattista Belzoni, uno dei padri dell'archeologia italiana, e Giovanni Miani; dalle peripezie di mercanti e diplomatici all'inseguimento di merci, tesori e terre, alle curiosita' di umanisti e scienziati alle prese con i misteri dei geroglifici, delle piramidi e dell'antica scienza dei faraoni







Natale rappresenta il fiorire di mercatini in paesi e città, che attraggono con i loro allegri colori delle proprie bancarelle i cittadini e i turisti. È una pratica commerciale di stagione che si va consolidando di anno in anno anche a Venezia.
L'unica città in grado di avvolgervi nel fascino delle sue calli e dei suoi canali, offrendovi ad ogni ponte scenari nuovi e suggestivi.
In segno di ringraziamento per la fine della Peste, nel 1577 il Senato ordinò la costruzione della Chiesa del Redentore alla Giudecca. Ogni anno, da quel momento, il Doge, i membri del Senato e tutta la città intera, celebrarono l'evento attraversando un ponte votivo costituito da barche che conduce da Dorsoduro all'isola della Giudecca, per poter accedere alla Chiesa del Redentore.
Il 24 agosto prossimo entrerà in vigore l'imposta di soggiorno per i turisti che pernotteranno nel territorio comunale, determinata per persona e pernottamento fino a un massimo di cinque pernottamenti consecutivi (l'imposta, cioè, non verrà più pagata a partire dal sesto giorno di permanenza in città).


